A settanta anni dalla loro redazione ecco per la
prima volta in rete i documenti che Galeazzo Ciano
allegava al suo DIARIO

 

 

AGOSTO 1938

 

 

COLLOQUIO CON L'INCARICATO D'AFFARI BRITANNICO

 

 

Roma, 20 agosto 1938 - XVI


Presi gli ordini dal Duce, ho convocato quest'oggi Sir Noel Charles, Incaricato d'Affari di Gran Bretagna, al quale ho dato la seguente risposta in relazione alle ultime due note da lui consegnatemi circa forniture di armi italiane al Generalissimo Franco.
a) Il fatto che l'aviazione italiana svolga una larga attività in Spagna non prova che vi sia stato un aumento nel numero delle nostre unità aeree. D'altro lato il Governo italiano non ha mai nascosto l'esistenza in Spagna di un'aviazione legionaria e sono frequenti i bollettini ufficiali che vengono da noi pubblicati per documentare l'attività dell'aviazione italiana in Spagna.
b) Per quanto concerne l'invio di armi e munizioni, il Governo britannico deve tener presente che noi abbiamo in Spagna un contingente di volontari e che questo contingente siamo disposti a ritirarlo quando il Piano del Comitato di Non Intervento diventerà definitivo. Fino a quel momento però i nostri volontari combatteranno e insieme all'usura quotidiana degli uomini, vi è, in forma maggiore, quella dei materiali. È chiaro che il Corpo Volontario italiano non può combattere armato di ramoscelli d'olivo. Quindi da noi sono e saranno fornite quelle armi indispensabili ai volontari per non venire massacrati dagli enormi rifornimenti bellici che quotidianamente, come il Governo inglese sa, vengono forniti dalla Francia alla Spagna rossa.
Sir Noel Charles ha preso atto della risposta e, a titolo personale, mi ha lasciato intendere che la trovava logica e sensata. Mi ha chiesto se è vero che noi mandiamo ancora contingenti di volontari, secondo quanto sarebbe stato riferito da varie fonti. Ho detto che ciò non era esatto.
Sir Noel Charles mi ha fatto rilevare che in questi ultimi tempi la stampa italiana ha di nuovo assunto un atteggiamento genericamente ostile alla Gran Bretagna e mi ha chiesto se ciò era intenzionale. Ho risposto di no, pur facendo presente che la stampa rispecchiava gli aspetti obiettivi della situazione. A mia volta ho chiesto di precisarmi quali giornali avessero pubblicato cosa sgradita al Governo inglese. Sir Noel Charles mi ha detto che non poteva elencare casi specifici ma che si trattava di una intonazione generale.
Dopo avermi brevemente fatto cenno alla situazione cecoslovacca ed all'Estremo Oriente, l'Incaricato d'Affari ha preso congedo.

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