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"Mai Perdere la Speranza"

di Silvano Montanari



Autobiografia dell'autore

Mi chiamo Silvano Montanari: Abito in Fiorenzuola D'Arda
Dall'età di mia prima memoria fino al tempo di leva non ricordo di aver avuto momenti spensierati e felici; i miei genitori, entrambi ammalati cercavano di non farci mancare prima il sostentamento e poi l'affetto, ma io soffrivo in silenzio perché mi accorgevo delle difficoltà che loro incontravano ogni giorno.
Così cercavo già nell'età della pubertà un rapporto che potesse compensare le opprimenti realtà giornaliere, come via di fuga verso la speranza di un futuro che potesse essere a me più favorevole.
Vivevo quindi in un mondo ovattato, tutto mio, creato dal mio inconscio che tutto mi dava tranne la serenità che deve avere un ragazzo.
Segui quindi la morte di mia madre che avvenne quando ancora non avevo compiuto il tredicesimo anno.
Questo mi gettò nello sconforto più totale, anche perché fui io a fare la dolorosa scoperta.
Da quel giorno scoprii con mio grande stupore di avere questo dono espressivo e coinvolgente che lasciava increduli prima me e poi gli altri che mi conoscevano in un'altra veste.
Mi svegliavo a volte nel bel mezzo della notte investito da un'ansia indicibile che mi spingeva a scrivere e a buttare sulla carta le mie sensazioni.
Questo era il solo modo per continuare a dormire.
Quando mi alzavo alla mattina leggendo ciò che avevo scritto, non mi capacitavo del fatto di essermi potuto esprimermi in tal modo.
Ho fatto tesoro di questi documenti, li ho conservati senza divulgarli e senza informare nessuno al di fuori dei miei famigliari, perché comunque il mio complesso di inferiorità nei confronti del mio prossimo me lo ha impedito.
Ora a distanza di 40 anni e dopo aver subito un trauma che ha risvegliato in me questo sopito torpore, ho trovato il coraggio di mettermi in discussione.

 

Presentazione:
Valutazione del Poeta Luigi Moruzzi
La semplicità lessicale che traspare nei versi di Montanari, si sposa felicemente e con rara intensità,
con un lirismo profondo e armonioso.
I suoi versi non sono fiumi impetuosi, sono limpidi ruscelli, non sono montagne impervie, sono colline ridenti.
Il mondo poetico di Montanari è un mondo malinconico, ma questa malinconia viene resa quasi dolce, accettabile, non subita.
Traspare nei suoi versi un senso fanciullesco di stupore, di smarrita gioia, ma anche di chi sa osservare con tenerezza gli accadimenti umani e naturali.

Luigi Moruzzi


Caro Ricordo

Umile ancella che il pensier mio culla
e lo trasporta ai dì di prima Vita
in un incanto di un'aula fiorita
di lieti bimbi intenti ad ascoltar:
e mi rammenta un canto
che tremulo io udivo:
un canto immacolato
in note pur piccanti e dolorose
ma già rifuse di dolcezza amara
che saldamente m'avvinsero il cuore.
Piango or pensando agli anni miei
nel vortice del tempo ormai passati.
trema il pensiero che la notte nera
giunga a carpire la mia vita
e pur vibrante, grido al vento brulla
tutta la vita che il mio cuor scandì.
Torna al morire il Sole rosseggiante
Segnando un'altra meta nella vita:
pur esso mi rammenta quanto duri
e di dolore ebbri furon tristezza
tutti i miei sospir.
Ricordo le tue braccia a me rivolte
nel'angoscioso inceder dei tormenti:
tu mi chiamavi
più mi stringevi
mentre suonava vaga la tua voce
mentre il tuo cuor piangeva
e il battito pietoso piegava il mio voler.
Tutto ricordo di te
Mia dolce mamma
Caro ricordo che mi avvince ognor.


Da: "Mai Perdere la Speranza"

Mai perdere la Speranza

chino sul ripido sentiero
che porta alla valle
un Uomo stanco e curvo
sotto il peso degli anni
è in cerca di un'ultima illusione.
Assorbe da questi paesaggi
che tanto gli hanno dato
un'energia attiva che per una Vita intera
l' ha accompagnato:
una Vita piena di illusioni
di recondite passioni.
Una Vita ricca,votata alla famiglia
che l' ha beneficiato di grandi soddisfazioni.
Scende… mentre sta pensando
che ancor qualcosa si può fare
per alleviar le pene a chi rimane.
E nel pensare gli sovviene il fatto
che tanto tempo lui ha già vissuto
perciò, anche se adesso è perso
in un labirinto senza via d'uscita
egli, ha già percorso tutta la sua Vita.
Così andando sta facendo la sua scelta
che è quella di non volere più soffrire:
più avanti è il baratro che l'attende
basta convincersi di volerlo fare
ed egli, disposto a chiudere la Vita
sta per buttarsi in quel verde mare.
Ma ecco, i bimbi, i suoi salvatori!
Che conoscendolo gli parlano con il cuore:
"Caro Papà,cosa stai per fare ?
Ti prego Babbo,non ci abbandonare!
non ti angustiar, desisti dal tuo intento
non arrenderti alla durezza del male".
Sentito questo,l'uomo si ritrae
e allontana dalla sua mente il drago
mentre nel suo intimo si rinfranca:
perché fin che c'è Vita c'è Speranza!

 


Cuore di Mamma

Tu"Alba" sei dei miei felici dì vissuti
e orami rammarico perché li ho perduti.
La Vita Ti fu tolta mentre coglievi il frutto
del Tuo disagio antico, appena superato:
quando non più bambini T'avevamo dedicato
il nostro tempo e insieme correvamo
la nostra grande avventura.
Avevi dei nipoti che Ti volevan bene:
volevan con la dolcezza lenire le tue pene
ma nulla hanno potuto, contro l'ingrata sorte
che ancora abbastanza giovane
Ti ha portato a Morte.
Tu mi fosti Zia, prima d'essermi Mamma
e come un Angelo custode arrivasti
nella mia casa spoglia.
Fu Dio che Ti mandò! Per custodire un Uomo
da sempre sofferente di una patologia grave
e per comunicare Amore alla giovane prole.
Hai sposato mio Padre, Amore gli hai donato
e io per tutto questo, Ti sono ancora grato.
Ora, anche Tu, sei partita per un mondo migliore
e noi pur vecchi, Ti abbiamo in fondo al cuore.
Di Te mi mancano le parole dolci
le carezze sincere; i grandi occhi buoni.
Mi mancano i suoni che sui fornelli procuravi:
la voce melodiosa, il velo da Sposa
le dolci sembianze, il Tuo calore.

"Alba"! Fu il Tuo nome dolcissima Creatura
Persona delicata con il nome dell'Aurora
ancora lo ricordo con tanto, tanto Amore:
ma io ho imparato a chiamarti Mamma
Mamma dal grande cuore.

 


Amore Mio

Aspetterò fervente un Tuo Dolce sorriso
cercherò tra le pieghe del destino
la Tua immagine riflessa nei miei occhi.
Andrò vagando nella Terra del dolore
per ritrovare questo tenero dolce Amore.
Arriverò fino alla fine dell'universo
viaggerò con mezzi di fortuna
fino a toccare il limite della Fantasia
nella ricerca della Tua Passione.
Cercherò la Tua naturale sensibilità
che da sempre allieta il mio Mondo
aiutandomi nei momenti di sconforto.
Mi rifugerò nelle Tue braccia grandi
mi chinerò sui seni che odorano di rose
sarò fiero di averti incontrato
di aver vissuto con Te, nella Tua casa
ogni momento della mia dolce Vita.
Per una Vita intera T' ho Amata
e una Vita intera Tu mi hai dedicato
ho vissuto da sempre in un bel sogno
quel dolce sogno che mi hai donato
e io dal profondo del cuore Ti sono grato:
così che pur vecchio sono innamorato.
Sei la grande gioia toccatami sulla Terra
il mio dolce Tesoro
un grande ardore!
Spero tutto ciò che mi riserva il futuro.
Per Te:
ho scacciato il Demone dal cuore:
ancora per Te,ho combattuto e vinto
nel mio corpo il Dolore!
Grazie …Amore…

 


Donna

La neve bianca sui capelli d'argento
confonde l'immagine del tempo
che non ti rende Giustizia.
Vorrei aprire un dialogo con Te
che nonostante gli anni giovane Ti senti.
Vorrei poter viaggiare nel tuo cuore
per vedere come nel tempo precedente
è mutato il sentimento dell'Amore.
Vorrei farmi prestare le ali possenti
di un Angelo custode del Signore
per viaggiare nei paesaggi evanescenti
della tua fiorente fantasia:
per essere l'eterno compagno
della tua bellezza interiore.
Già da bambino Ti amai come Mamma
subito dopo Ti amai come Sorella
poi come Sposa innamorata.
Ora: come Madre dei miei Figli
Tu sei sempre la più bella e adorata.
Infine, sei Nonna delicata
con gli occhi pieni di malinconia.
Ma ancora insegnerai la giusta via
ai nipotini Tuoi dai quali sei adorata.

 



Cercherò

Se un giorno sarò triste, sommerso dalle pene
cercherò il Tuo viso disperso tra la folla.
Se un giorno
la luce dei miei occhi perderà l'antico smalto
cedendo alle fauci del tempo
il suo ultimo destino:
io cercherò i Tuoi occhi
e attraverso loro vorrò scoprire
se vera è stata la mia Vita.
Cercherò la Tua pazienza
nel momento del bisogno:
perché soltanto Tu dal tuo trono
potrai cambiare i miei umori.
Cercherò nella tua essenza
una persona nuova
che sappia con la pace sua interiore
lenire il mio Dolore.
Cercherò in Te l'ultima cosa buona
in cui Dio, nella sua potenza infinita
mi ha concesso di sperare.
Poi quando arriverà la sera
cercherò di scoprire
quanto bella è stata, con Te, la Vita intera!

 


Se Tu

Se Tu lo vorrai, io crederò!
Sarò con Te ogni giorno della Vita
e soffrirò per Te, e Ti Amerò
unica compagna mia gradita.
La luce dei Tuoi occhi innamorati
fanno di me una Persona immortale:
una Persona umile e felice.
Un giorno l'alito della Vita
Ti è passato accanto e nella fretta
ha perso un po' del suo calore
che con la dolcezza del Tuo cuore
hai saputo teneramente rapire.
Se sarai felice io crederò
d'essere stato il Tuo compagno
d'averti regalato un grande Amore.
Se mi penserai Ti donerò la Vita
sicuro che mai la tradirai.
Se Tu un giorno con me sarai gioiosa
io sarò sempre vicino a Te felice!

 


Non Piangerò

Un giorno mi rivolgerò al Signore
e con voce chiara e penitente
chiederò venia per i miei peccati.
Ascolterò le voci melodiose
le rimembranze dei giorni
vissuti su questa Terra amica.
Sorriderò agli Angeli gentili
che sgargianti di vividi colori
sfrecciano liberi e leggeri
sospesi nell'immensità del cielo.
Sommesso, con il cuore in mano
cercherò il perdono per i periodi bui
trascorsi nella mia Vita Terrena.
Mi riempirò di grazia donata dalla Fede
assaporerò la Tua Essenza di rosa aulente
riempirò della Tua luce il mio pensiero
e viaggerò del Sole sul sentiero
per ritrovare in esso un po' del Tuo calore.
non piangerò per la Vita che avrò lasciato
né piangerò per ciò che mi sarò perduto
perché Tu, sarai stata con me tutta la Vita.
Gli anni ruggenti mi abbandoneranno
avrò perduto per sempre il mio futuro
ma in me sarà il Tuo pensiero come guida:
luce tanto preziosa mai sarà veduta.
Non piangerò per il male del Mondo
ma raccoglierò le Speranze della Gente
che porterò alla presenza del Creatore
perché, giunga palese il penitente.
Non piangerò per la Vita perduta
Perché,in Te, io Vivrò per sempre!

 

 

Amore

Sale dal cuore impetuoso
travolgente
turbina nell'Anima
sconvolge la Mente
rinfranca le speranze in questa Vita amara.
L'arido deserto
dalla perenne sete placa.
Quanta voglia di fare al suo apparire
mostrandoci insieme, sul sentiero della Vita
tenendoci poi mano nella mano
e una Persona unica sembrare.
Prendersi cura delle necessità del compagno
arrivare all'ultimo traguardo piano,piano
con la coscienza di aver lottato per la Vita
in questa dolce oasi fiorita.


 


La Vita Futura

Allora la breve breccia della Vita
si sarà per sempre chiusa:
non dormiremo più su letti di canneti
e materassi di foglie rinsecchite.
La testa più non poggerà su cuscini di fieno
né più ci culleremo su amache al Sole
con il venticello leggero che i capelli scompiglia.
Né ci sveglieremo più su morbidi guanciali
di fini piume d'oca in case sontuose.
L'Anima nostra sarà libera!
Libera di volare negli spazi infiniti
in cieli limpidi e primitivi!
Non vi sarà paura, mai arriverà la sera.
In questo distinto spazio regnerà l'Amore
l'Anima sarà cinta da buone sensazioni.
Nella luce del Creatore ti scoprirò "Amore!"
Sarai ancora il primo dei miei pensieri
pur essendo immersi in grandissimi misteri.
La Gioia correrà veloce a sanar del Mondo il male;
il nostro Amore in cielo, mai più vedrà l'Inverno
saremo per sempre uniti nell'estrema luce
che odorerà di Eterno.
Saranno giorni gioiosi nascosti dal Creatore
in una vasta zona protetta dal Demonio
sarà per noi l'Alba di un nuovo grande Amore!
Sarà il preludio di una meravigliosa Vita futura.

 


Eletta Madre (Acrostico)


Eletta Madre di Figli dolcissimi
Luce di Vita per la tua progenie
Intenta sei nel riporre le tue gioie
Sotto quest'Anima che irradia luce
A proteggere dal Mondo i tuoi tesori.
Fulgida stella del mio piccolo universo
Intima compagna della Vita mia:
Non può appassire un fiore così bello
Esposto alle intemperie della Vita.
Tue opere sono quelle del mio Paradiso
Tue, le promesse che su questa Terra
Io aspetto per allietare il mio tempo.
Angelo dolce del mio focolare
Nata per far felice un Uomo
Ingenuo forse, dolce tesoro
Ma sempre follemente innamorato.
Anima buona, cuore immacolato
Mia personalissima Signora
Ispiri tutta la mia produzione
Ancora sei la mia opera migliore.

 

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